FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA e ORSA territoriali: "Istituite nuove indennità strutturali e premialità a riconoscimento della professionalità".
Nella giornata del 24 marzo, dopo mesi di trattativa e confronto con TEP Spa, a seguito di molteplici momenti di riflessione con le lavoratrici e i lavoratori nelle assemblee sindacali, FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, FAISA e ORSA territoriali hanno sottoscritto l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale con validità fino al 31/12/2029.
Oltre alla riconferma del Testo Unico degli Accordi Aziendali (di fondamentale importanza per l'organizzazione del lavoro e per l’efficacia del servizio reso alla cittadinanza) senza aggravamenti normativi che avrebbero potuto incidere sul carico di lavoro e sulla conciliazione vita lavoro del personale impiegato, si riconferma il premio di risultato annuale con un incremento di 650 euro rispetto agli anni precedenti.
Vengono istituite nuove indennità strutturali e premialità a riconoscimento della professionalità necessaria nell’espletamento del servizio officine, guida, biglietteria. Migliorano economicamente le indennità a copertura della flessibilità da tanti anni concessa dalle lavoratrici e dai lavoratori e preziosa per lo svolgimento del servizio pubblico.
L’accordo tiene conto delle difficoltà sempre maggiori che le lavoratrici e i lavoratori del settore affrontano quotidianamente in ambito di sicurezza sociale, ampliando e rinforzando le tutele legali che Tep garantisce ai propri dipendenti.
In conclusione, dopo un rinnovo della contrattazione nazionale che ha significato per le lavoratrici e i lavoratori del Tpl un aumento medio della retribuzione di circa 200 euro, questo rinnovo, oltre a sancire il riconoscimento della professionalità degli impiegati del settore, a riconoscere il problema della tutela personale dei dipendenti a diretto contatto con il pubblico, porta un aumento medio mensile di circa 80 euro per tutti e un aumento di circa 130 euro al mese per il personale viaggiante.
Tenuto conto delle difficoltà economiche del settore, che vede legata la propria sopravvivenza all’arrivo dei fondi stanziati dal Mit, e considerata la forte instabiltà mondiale che incide considerevolmete sui prezzi dei carburanti, le organizzazioni sindacali si ritengono soddisfatte dei miglioramenti concordati con la controparte datoriale.
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