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Incontro in Prefettura a Bologna sulla sicurezza della Stazione e delle aree ferroviarie: bene gli interventi immediati sul Parcheggio Ovest, ma urgono soluzioni strutturali con il coinvolgimento di tutti gli attori. Il tema della sicurezza deve rimanere in primo piano.

Ieri, mercoledì 11 febbraio, abbiamo partecipato presso la Prefettura di Bologna al prosieguo dell’incontro da noi richiesto sulla sicurezza nella Stazione di Bologna, nelle altre stazioni e nelle aree ferroviarie dell’Emilia-Romagna.

Il tavolo, convocato dal Prefetto, ha visto la presenza – oltre alle organizzazioni sindacali – del Questore, dei dirigenti delle Forze dell’Ordine, del Comune di Bologna, della Regione Emilia-Romagna, di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), FS Security e del Gruppo FS Italiane.
Sulla base delle nostre richieste e osservazioni, RFI e FS Security hanno illustrato gli interventi emergenziali sull’area del Parcheggio Ovest, che prevedono la compartimentazione dell’area attraverso varchi e cancelli riservati al personale (progetto da realizzare nel mese di marzo), oltre a interventi sull’accesso al Piazzale Est e su via Carracci.

In linea con quanto avevamo richiesto già nel febbraio 2025 con il nostro documento “Tutela del Diritto alla Sicurezza nel Trasporto Ferroviario in Emilia-Romagna e politiche di prevenzione e contrasto al fenomeno di aggressioni al personale front-line”, recepiamo positivamente quanto sollecitato dal Prefetto, dal Comune e dalla Regione in merito alla necessità di un confronto permanente su interventi di pubblica sicurezza, maggiore presidio del territorio e azioni di carattere sociale.


Sottolineiamo tuttavia l’urgenza di soluzioni strutturali – e non solo tamponi emergenziali – per limitare fenomeni di degrado e aggressioni al personale ferroviario. Chiediamo una maggiore presenza della Polizia Ferroviaria, efficaci interventi nella Stazione di Bologna, una rivitalizzazione delle stazioni (soprattutto quelle di dimensione medio-piccola, come nelle linee del Servizio Ferroviario Metropolitano), con il pieno coinvolgimento delle istituzioni locali insieme alle imprese di infrastruttura e trasporto ferroviario.


Lavorare in sicurezza è un diritto fondamentale. Vogliamo che il tema non passi in secondo piano e sollecitiamo tutti i soggetti interessati a un confronto comune, efficace e incisivo.

Comunicato FILT CGIL - FIT CISL – UILTRASPORTI – ORSA Emilia-Romagna