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Nella giornata di ieri, martedì 28 aprile, come Filt CGIL abbiamo convocato le assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici impiegate appalto nei magazzini di logistica di Yoox Net-A-Porter-Group che lavorano per la società Fiege per contestare la condotta aziendale con la quale si intende aumentare la precarietà nei magazzini dell'Interporto di Bologna.

Infatti, l'azienda sta favorendo l'uscita volontaria dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato per sostituirli con lavoratori a tempo determinato in somministrazione.

A fronte di un aumento dei volumi di lavoro della multinazionale che si occupa di vendite online di beni di moda, la società appaltatrice Fiege assume centinaia di lavoratori precari in somministrazione e contestualmente riduce il numero dei lavoratori stabili senza alcun programma condiviso coi sindacati di stabilizzazione del personale precario.

Insieme a questo, continua ad essere assente una contrattazione col sindacato a livello aziendale che migliori le condizioni economiche dei circa 800 lavoratori impiegati negli appalti Yoox dell'Interporto.

Come Filt CGIL di Bologna rivendichiamo una contrattazione che crei occupazione stabile e migliori le condizioni economiche dei lavoratori e delle lavoratrici di questa importante realtà produttiva del nostro territorio. Si avvia una fase nuova nei rapporti con questi soggetti imprenditoriali che devono ancora capire quali sono i principi di un modello di sviluppo sostenibile e responsabile.

Fllt CGIL Bologna