Siamo delusi e arrabbiati!
Ogni volta che si parla di aeroporto è come se lavoratrici e lavoratori non esistessero! La FILT CGIL rifiuta questo modo di fare e siamo pronti a far sentire la nostra voce ogni volta che serve a ricordare che i 5.000 tra lavoratrici e lavoratori che insistono sul sito aeroportuale e l’indotto di 21.000 persone non possono essere messi in secondo piano in una battaglia rincarata anche dalle azioni della Regione sugli aeroporti minori.
Le sovvenzioni pubbliche devono evitare di spingere le persone fuori dal lavoro! Anche il comune secondo noi agisce con leggerezza nel senso che si dimentica di chi potrebbe perdere il lavoro per effetto di questo accanimento.
Il ruolo di volano dell’Aeroporto va supportato con politiche condivise che mettono al centro il lavoro e la salute e sicurezza e non con battaglie per azzerare il traffico
Ci sono molte questioni di cui occuparsi come ad esempio evitare che le persone con disabilità debbano pagare 12.80 per usare il Marconi Express.
Come sempre disponibili al confronto su tutti i temi che hanno a che fare con la città e soprattutto con il lavoro e la salute di tutti, a partire da chi ha portato allo sviluppo dell’Aeroporto, ma pronti a far sentire la nostra voce e a mettere in campo tutte le iniziative di lotta affinché a nessuno dei 5.000 occupati venga messo in discussione il proprio lavoro!!!
Daniela Modonesi
Segretaria FILT CGIL Bologna
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